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Volo d’Angelo

Luogo: provincia di Vercelli

Data: febbraio 2013

Comparto produttivo: agricoltura

Esito: un giovane lavoratore è deceduto

Dove è avvenuto: in un capannone agricolo

Cosa si stava facendo: Angelo, il lavoratore deceduto, insieme a Sergio il collega più anziano che lo stava affiancando, stavano lavorando per rimettere a posto la  controsoffittatura del deposito/officina (denominata anche ex stalla) che, in alcuni punti, era stata danneggiata dalle tegole del tetto cadute anni prima e una delle capriate del tetto si era “imbarcata”

Descrizione infortunio: quel giorno Angelo era rimasto da solo a lavorare per la sistemazione del tetto del capannone. Probabilmente è salito sull’orditura del tetto per regolare i tiranti della controsoffittatura ma per raggiungere i tiranti occorreva sporgersi. Ha cercato un appiglio per poter allungarsi tenendosi a una saetta che era stata sistemata il giorno prima ma che non era stata ancora fissata. La saetta non ha tenuto e Angelo è precipitato a terra.

 Come prevenire:

  • Il datore di lavoro avrebbe dovuto individuare, tra dipendenti o collaboratori, una persona in grado di valutare la fattibilità delle manutenzioni su locali, impianti e attrezzature per stabilire se erano fattibili o se, per complessità e pericolosità, si dovesse ricorre a imprese esterne.
  • Quando il datore è stato informato della necessità di opere più impegnative del semplice riposizionamento di alcuni pannelli della controsoffittatura, i lavori dovevano essere affidati a impresa in possesso di adeguati requisiti tecnici .
  • Il raddrizzamento del tetto avrebbe comportato la messa in opera di specifiche opere prevenzionali da progettare ad hoc (lavori da eseguirsi in altezza) e, pertanto, da realizzare da parte di una ditta specializzata in lavori edili. Il riallineamento degli arcarecci avrebbe richiesto una progettazione dell’intervento e l’utilizzo di specifiche attrezzature.
  • La realizzazione di semplici interventi di manutenzione come la controsoffittatura avrebbe richiesto l’utilizzo di un trabattello di altezza sufficiente a raggiungere l’area di lavoro.
  • Prima di iniziare il lavoro era necessario valutare e programmare l’utilizzo di opere provvisionali tipiche dei lavori edili (impalcati, ponteggi ecc…) .
  • Nel caso di accesso alle capriate occorreva prevedere un ancoraggio o, in alternativa, l’utilizzo di due trabattelli con adeguati requisiti.

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