Luogo: provincia di Varese, Lombardia
Comparto produttivo: metalmeccanica
Esito: Agnese, l’infortunata, ha riportato l’amputazione di una falange delle dita della mano sinistra
Dove è avvenuto: azienda metalmeccanica che esegue lavorazioni per conto terzi
Cosa si stava facendo: Agnese stava lavorando alla pressa piegatrice
Descrizione infortunio: Agnese ha inserito un pezzo in lavorazione sotto la pressa e poi ha schiacciato il pedale di avvio del ciclo nel momento in cui non tutte le dita sono lontane dalla zona di lavorazione. Un piccolo frammento di un dito si è staccato e Agnese è rimasta mutilata. La pressa piegatrice, attivata tramite pedale, era priva di dispositivo di comando a due mani e di barriere fotoelettriche (fotocellule) per impedire ingresso delle mani nella zona pericolosa di lavoro. Agnese non aveva ricevuto alcuna formazione e in passato aveva svolto lavori in altri reparti.
Come prevenire: il datore di lavoro avrebbe dovuto:
- garantire e mettere a disposizione un’attrezzatura/macchina con i requisiti di sicurezza previsti dalla normativa;
- redigere una procedura di lavoro specifica, comprensiva dell’individuazione dei compiti e con tempistiche e carichi di lavoro tali da non compromettere lo svolgersi delle attività in sicurezza;
- garantire un’adeguata formazione specifica relativa alla mansione e all’utilizzo della macchina.
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