Luogo: provincia di Asti, Piemonte
Data: febbraio 2020
Comparto produttivo: agricoltura
Esito: un pensionato è morto durante le operazioni di attacco di una fresatrice agricola a una trattrice cingolata
Dove è avvenuto: all’interno di un’azienda agricola a conduzione famigliare
Cosa si stava facendo: l’infortunato doveva effettuare lavori di fresatura nel vigneto dell’azienda
Descrizione infortunio: per poter effettuare i lavori di fresatura, l’infortunato ha attaccato una fresatrice a coltelli alla trattrice cingolata. Poiché svolgeva l’attività in solitudine, seguiva i movimenti della fresatrice e contemporaneamente manovrava la leva di comando con la mano destra. Per poter controllare i movimenti della fresa, l’infortunato ha inserito la testa tra l’attrezzatura e il retro della trattrice dove si trovava l’attacco della barra antiribaltamento. Movimentata tramite il sistema idraulico, l’attrezzatura si è sollevata velocemente e gli ha premuto la testa contro l’attacco dell’antiribaltamento della trattrice, provocandone la morte.
Come prevenire: questo infortunio è atipico in quanto non è stato causato dalla mancanza delle protezioni ma proprio dall’aggiunta di esse. La vecchia trattrice era stata infatti adeguata attraverso l’installazione del dispositivo antiribaltamento che aveva ridotto nella parte posteriore del mezzo gli spazi liberi utili nelle manovre di attacco. L’infortunato non ha applicato correttamente le norme di buona tecnica secondo cui, non bisogna interporsi tra la trattrice e l’attrezzatura e occorre fare attenzione quando si lavora nella zona dei bracci del sollevamento.
