Luogo: provincia di Varese, Lombardia
Comparto produttivo: metalmeccanica
Esito: Andrea, che opera in regime di lavoro somministrato, ha riportato una lesione permanente al piede destro
Dove è avvenuto: in un’azienda metalmeccanica che costruisce linee di produzione per industria della gomma
Cosa si stava facendo: Andrea assieme ad altri colleghi, tutti con contratto di somministrazione, doveva smontare il telaio di una struttura nel piazzale di un locale di lavoro in dismissione. Un suo collega utilizzava il carrello elevatore per spostare il materiale smontato. Il lavoro era propedeutico per il trasloco dei materiali e delle attrezzature presenti perché era in corso il trasferimento di un’unità produttiva presso un’altra a causa della fusione tra società.
Descrizione infortunio: mentre Andrea stava eseguendo le attività di smontaggio, un suo collega a bordo di un carrello elevatore in fase di manovra ha colpito con la ruota il piede destro di Andrea. Il capo-squadra, preposto, dipendente subordinato della ditta utilizzatrice interessata dalle operazioni di fusione societaria, non era presente ma, avvertito telefonicamente, è intervenuto sul luogo dell’infortunio senza allertare i soccorsi. Anzi, ha persuaso Andrea a restare fino alla fine dell’orario di lavoro. Una volta a casa, Andrea è stato convinto dalla madre ad andare nel pronto soccorso dell’ospedale di zona, denunciando l’infortunio. Il conducente del carrello elevatore era un lavoratore minorenne con contratto di lavoro somministrato privo di formazione specifica per la conduzione del carrello elevatore.
Come prevenire: il datore di lavoro avrebbe dovuto:
- redigere un documento di valutazione dei rischi adeguato con l’analisi dei rischi specifici in relazione alle caratteristiche delle attività da svolgere presso l’unità produttiva;
- redigere una procedura di lavoro specifica con l’individuazione: delle fasi di lavoro definite, delle attrezzature da utilizzare, delle tempistiche di esecuzione consone allo smontaggio e movimentazione in sicurezza dei materiali oggetto delle attività di trasloco e dismissione/smaltimento;
- garantire la presenza di un preposto per coordinare le attività e la circolazione dei mezzi esterni al piazzale, nonché il rispetto della procedura specifica;
- garantire adeguata formazione specifica in base al lavoro da svolgere, in particolar modo legata alla conduzione del carrello elevatore. Si evidenzia che la formazione specifica va garantita da parte dell’utilizzatore in caso di somministrazione di lavoro, escluso specifici accordi. Da notare l’incongruenza tra inquadramento e mansione previste da contratto e mansione e compiti effettivamente svolti comprese le modalità di lavoro in distacco e trasferta.
- redigere e rispettare procedure per il primo soccorso, prevedendo la presenza di addetti al primo soccorso formati
