Luogo: Provincia di Asti
Data: marzo 2023
Comparto produttivo: selvicoltura
Esito: Said, un operaio marocchino di 59 anni, è stato investito dalla caduta di un albero abbattuto da un collega ed è deceduto sul colpo.
Dove è avvenuto: in un pioppeto nella fascia demaniale del fiume Tanaro, durante un fresco pomeriggio di primavera, con vento leggero.
Cosa si stava facendo: Said, lavorava per una grossa ditta che si occupa di manutenzione del verde in un appalto di riqualificazione della vegetazione sulle sponde del corso d’acqua. Quel giorno stava lavorando con altri quattro colleghi, era la fine della giornata lavorativa.
Descrizione dell’infortunio: Said e un altro compagno si occupavano di raccogliere e spostare la ramaglia a terra derivante dal lavoro di rimozione degli arbusti, operazione che precedeva l’abbattimento. Altri due colleghi, più esperti, si occupavano dell’abbattimento degli alberi che dovevano essere asportati. Al momento di abbattere l’ultimo albero della giornata, mentre Cosimo effettuava il taglio di abbattimento, Said si trovava inspiegabilmente nell’area detta “zona di caduta”, ossia all’interno dell’area in cui l’albero stava per essere abbattuto. Quando Cosimo si è accorto della presenza di Said nella zona di caduta, era ormai troppo tardi: l’albero, già in caduta, lo ha travolto in pieno, uccidendolo sul colpo. Anche gli altri tre operai non hanno saputo spiegare perché Said si trovasse in quel punto proprio mentre l’albero veniva abbattuto.
Come prevenire: l’infortunio avrebbe potuto essere evitato se l’abbattitore, sempre responsabile del taglio, avesse rispettato le norme di sicurezza e le buone pratiche. Prima di eseguire il taglio di abbattimento, operazione che determina la caduta dell’albero nella direzione scelta, è necessario verificare che nessuno si trovi nell’area di caduta, assicurarsi che i colleghi si siano spostati dalla zona di pericolo e che abbiano compreso la direzione in cui l’albero dovrebbe cadere. Inoltre è essenziale avvertire con l’urlo ‘Attenzione‘ l’imminente caduta dell’albero. Altri elementi che potrebbero aver concorso al tragico evento sono:
- non adeguata informazione a tutti i lavoratori circa le procedure di sicurezza da rispettare nelle fasi di abbattimento alberi;
- mancata percezione dell’avviso orale di pericolo “Attenzione” lanciato dall’abbattitore per effetto del vento, sempre amplificato in ambiente forestale per il movimento delle chiome e il contatto dei rami. In caso di vento forte è obbligatorio sospendere i lavori in bosco;
- minore attenzione e concentrazione dei lavoratori nelle ultime ore di lavoro negli ultimi giorni lavorativi della settimana; i dati bibliografici sugli incidenti, anche in bosco, indicano infatti una maggior frequenza in tali frangenti.
