Luogo: Piemonte
Data: 2012
Comparto produttivo: edilizia
Esito: Federico, impiantista di 55 anni, ha subito lesioni multiple
Dove è avvenuto: in un cantiere allestito per l’ampliamento di un magazzino di un’azienda
Cosa si stava facendo: Federico e il collega avevano installato un impianto per il condizionamento d’aria. Federico era salito assieme al collega sulla copertura dell’ufficio appena costruito che si trovava a circa quattro metri di altezza. Dovevano ripulire l’area di lavoro poiché avevano ultimato i lavori di installazione degli impianti termici e di condizionamento.
Descrizione dell’infortunio: durante la pulizia della copertura, Federico voleva gettare in basso una pedana in legno per cui ha appoggiato la pedana sul corrente superiore del parapetto di protezione installato sulla copertura. Improvvisamente, il corrente superiore del parapetto ha ceduto e Federico ha perso l’equilibrio, cadendo dalla copertura insieme alla pedana.
Raccomandazioni: l’infortunio non si sarebbe verificato verosimilmente se il parapetto fosse stato realizzato in conformità alle indicazioni previste dalla normativa; in particolare: “sia i correnti che la tavola ferma piede devono essere applicati dalla parte interna dei montanti”. Inoltre, una corretta programmazione delle attività di cantiere, avrebbe potuto prevedere l’installazione e l’utilizzo di argani o sollevatori dedicati per il trasporto a terra del materiale di risulta, evitando quindi di gettare a terra i materiali ingombranti. In ogni caso, il parapetto avrebbe dovuto essere verificato dal responsabile della sicurezza del cantiere.
