Una vita (non) appesa a un filo

Luogo: provincia di Torino

Data: aprile 2008 

Comparto produttivo: edilizia

Esito: un lavoratore è rimasto gravemente ferito 

Dove è avvenuto: sul tetto di un edificio in costruzione 

Cosa si stava facendo: si stava coprendo il tetto dell’edificio con dei pannelli prefabbricati coibentati 

Descrizione infortunio: un lavoratore stava accompagnando i pannelli trasportati da una gru manovrata dal capocantiere, che dovevano essere posati sul tetto dell’edificio. I pannelli oscillavano e ruotavano su se stessi e il lavoratore, nel tentativo di afferrarli, è arretrato di qualche passo ed è caduto nell’apertura alle sue spalle. Indossava l’imbracatura, ma non era ancorato alla linea vita. Precipitando al suolo da un’altezza di circa sette metri, è rimasto gravemente ferito e ha riportato politraumi ossei.

Come prevenire: per evitare la caduta era necessario: 1) in fase progettuale scegliere un sistema anticaduta più idoneo privilegiando quelli di protezione collettiva (es. ponteggi, reti anticaduta, tavolato di sicurezza); 2) qualora si scelga di usare sistemi di protezione individuale come in questa situazione (linea vita) occorre che siano conformi alle norme tecniche specifiche (UNI EN 795: 2012) e che i lavoratori siano in grado di usarli correttamente. È quindi fondamentale formare e addestrare il lavoratore sia per far sì che usi i DPI nel modo corretto sia per sensibilizzarlo sull’importanza del loro utilizzo. L’addestramento e la formazione diventano ancora più importanti per i lavoratori neoassunti come in questo caso.

Data di pubblicazione: settembre 2013