False verità

Luogo: Piemonte

Data: settembre 2002

Comparto produttivo: edilizia

Esito: un lavoratore, a seguito di una caduta da una altezza di 6 metri,  ha riportato un politrauma con lesioni multiple del bacino, femore destro, caviglia sinistra, e una forte anemia, che dopo poche ore  lo hanno portato alla morte.

Dove è avvenuto: cantiere allestito per la demolizione di una vecchia casa in pietra

Cosa si stava facendo: l’edificio su cui Ambrogio, il lavoratore infortunato, stava lavorando con i suoi colleghi, tra cui i titolari dell’impresa, era alto circa 10 metri ed erano già state demolite alcune porzioni di pareti perimetrali fino ad arrivare a un’altezza di 6 metri. Le operazioni procedevano con la demolizione eseguita a mano, facendo cadere parte delle pietre dei muri direttamente all’interno dei locali sottostanti. In particolare, nella giornata dell’infortunio, si stava rimuovendo l’intavolato in legno che fungeva da soletta del piano di calpestio, per favorire l’ulteriore demolizione dei muri.

Descrizione infortunio: Ambrogio con un collega stava lavorando sull’ultimo piano esistente, e, dovendo gettare di sotto una vecchia porta in legno si è avvicinato al bordo del pavimento. È salito sopra alla lastra in pietra che formava la base di un balcone del vecchio edificio, quando la pietra su cui poggiava si è spezzata causandone la caduta.

Come prevenire: Per eseguire un intervento di demolizione senza esporre a rischi eccessivi, e a volte deliberati, gli operatori del cantiere, gli occupanti delle aree e delle proprietà limitrofe, occorre predisporre un Piano di Demolizione che descrive l’estensione dell’intervento, il tipo di macchine utilizzate, le procedure che devono essere attuate per la rimozione e demolizione dei vari elementi strutturali.