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Inferno

acciaieria

Luogo: provincia di Torino, Piemonte

Anno: 2001

Comparto produttivo: siderurgia

Esito: Antonio, operaio di 45 anni, ha perso la vita

Dove è avvenuto: in un reparto di una grande acciaieria

Cosa si stava facendo: nel padiglione grandi colate, Carmine stava movimentando con un carroponte una siviera piena di acciaio fuso da versare in forme per produrre laminati. Il sistema di ingranaggi che regola la velocità e la forza dell’argano del carroponte era stato sostituito da tre settimane.

Descrizione infortunio: Carmine stava spostando con un carro ponte una siviera con 80 tonnellate di acciaio fuso alla temperatura di circa 1700 °C. Improvvisamente, la siviera ha aumentato la velocità di discesa, appoggiandosi violentemente sullo stallo a terra. L’urto ha riversato il contenuto sul pavimento in terra dell’area sottostante, provocando una fiammata e una successiva esplosione. Antonio è stato investito dalle fiamme mentre stava percorrendo una scala in metallo per salire al piano superiore della zona lavorativa. Le ustioni estese su gran parte del corpo ne hanno provocato la morte in ospedale.

Come prevenire: dall’indagine è emerso che:

  • la formazione dei gruisti addetti alla manutenzione del carro ponte non era stata rivista sulla base delle modifiche effettuate all’apparecchio di sollevamento: la velocità era stata portata da 3,5 m/min a 5,2 m/min;
  • il DVR non era aggiornato alla luce dell’aumento di velocità di sollevamento-discesa del solo argano del carro ponte da 150 tonnellate che movimentava la siviera che ha provocato l’infortunio mortale;
  • i posti di lavoro e di passaggio della zona in cui si attendeva la siviera e dell’area sottostante non erano adeguatamente definiti;
  • i provvedimenti tecnici, organizzativi e procedurali in fase di posa della siviera in area di attesa erano carenti.

Per porre rimedio a quanto accaduto:

  • È stato sostituito il gruppo riduttore del carroponte.
  • La velocità di sollevamento-discesa è stata riportata a 3,5 m/min.
  • È stato rivisto il DVR in funzione dell’adeguamento della velocità, nuovamente ridotta, e del nuovo layout del reparto.
  • È stata effettuata nuova formazione e addestramento ai gruisti.
  • È stata riorganizzata l’area di lavoro dando disposizioni specifiche ai gruisti e alle persone che debbono transitare nella zona dove è accaduto l’infortunio mortale.
  • Sono state posizionate frecce colorate su strutture fisse, sul ponte e sul carrello gru che, se allineate, indichino la corretta posizione in fase di posa della siviera sui supporti.

Cosa si sarebbe potuto fare per migliorare ulteriormente il sistema sicurezza:

  • Predisporre un sistema tracciato di segnalazione dei guasti/malfunzionamenti da parte dei gruisti.
  • Predisporre un sistema di comunicazione strutturato ed eventuale passaggio di consegna attraverso moduli/check-list al cambio gruisti.

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