Luogo: Lombardia
Comparto produttivo: edilizia
Esito: Fausto, escavatorista di 20 anni, ha perso la vita
Dove è avvenuto: in un cantiere all’aperto dove si stava costruendo un capannone prefabbricato
Cosa si stava facendo: con un escavatore Fausto doveva riempire di terra lo spazio tra la collinetta adiacente il lato corto del capannone e il muro appena costruito.
Descrizione infortunio: con l’escavatore posizionato al di sotto del muro alto quattro metri, Fausto stava riempendo di terra fangosa lo spazio tra il declivio e il muro. A un certo punto, il muro ha ceduto investendo la cabina dell’escavatore in cui si trovava Fausto causandone la morte.
Come prevenire: era necessario che:
- si fosse progettato e costruito il muro con materiale adeguato al fine di renderlo stabile;
- si fosse atteso il tempo sufficiente, almeno 28 giorni, affinché il materiale cementizio maturasse1;
- si fosse utilizzata terra più leggera e meno bagnata;
- si fosse progettato e realizzato il manufatto seguendo la “regola dell’arte”;
- si fossero previste e incluse nei documenti della sicurezza del cantiere, in primis nel piano operativo della sicurezza, tutte le lavorazioni di cantiere così da dare istruzioni operative ai lavoratori sia per operazioni ordinarie come la costruzione di un muro, sia per quelle straordinarie come la sospensione di certe lavorazioni a seguito di piogge protratte;
- si fossero informati i lavoratori sui rischi dei luoghi e sulle le azioni di prevenzione previste dall’azienda.
1 La maturazione comprende i processi durante i quali il calcestruzzo fresco sviluppa gradualmente le sue proprietà per effetto della progressiva idratazione del cemento. La velocità di idratazione dipende dalle condizioni climatiche d’esposizione e dalle modalità di scambio d’umidità e calore tra il calcestruzzo e l’ambiente. Per consentire una corretta maturazione è necessario mantenere costantemente umida la struttura realizzata. La mancata maturazione, implica il decadimento delle proprietà meccaniche e della durabilità del calcestruzzo in opera. La corretta maturazione serve a mitigare una serie di problematiche che compaiono nelle prime ore e/o giorni dal getto e fornire la soluzione adeguata caso per caso. Infatti, le strutture che presentano superfici non casserate sono esposte al rischio di forte evaporazione d’acqua dal calcestruzzo verso l’ambiente esterno. Le strutture gettate entro cassero, invece, sono protette dall’evaporazione di acqua dalle sponde purché queste siano realizzate in materiali impermeabili quali acciaio, pannelli rivestiti con membrana interna di polietilene, pvc, materiale coibente oppure in compensato di legno trattato con resine.
